Potenza, ultima tappa?

Con le ostetriche e le mamme dell’associazione Materna, oggi pomeriggio abbiamo affrontato veramente tanti temi a partire dal portare in fascia: il parto, i ritmi di mamma e bambino, la salute femminile… l’educazione alla sessualità, la menopausa.  Insomma, ogni tappa è diversa. Sai come comincia ma mai come finisce!

Potenza

Matera e Casa Netural

La Tappa numero 8, la passeggiata tra i sassi a Matera, si è trasformata in un bellissimo incontro con Casa Netural e tanti dei suoi “abitanti”. Il Perchè di questo cambio di programma?  Semplicemente perchè…PIOVEVA!

Eh sì, pioggia, vento e anche un bel freschino, cari amici invidiosi che ci leggete dal Nord:)

Matera

A Casa Netural abbiamo incontrato Mariella Stella, co-fondatrice di questo splendido progetto: “Uno spazio accogliente, una casa…incubatore di sogni professionali”. Ce lo ripetono più volte anche Paola e Mariella “In questi posti le donne non sempre trovano un lavoro…e dopo il primo figlio è praticamente impossibile rientrare nel “giro”. “Aiutiamo le donne, ma non solo loro, a definire e strutturare il loro progetto professionale e li affianchiamo finchè ne hanno bisogno”

A Casa Netural c’è un co-working con uno spazio apposta perchè i bambini possano giocare mentre le mamme lavorano, una pannolinoteca e una fascioteca… tutti servizi a disposizione dei genitori del territorio e legati al progetto Casa Natural Family.

Un fulcro di energia e innovazione nel mezzo della bellissima terra lucana.

Bari…Mare Mare Mare…

Oggi non aggiungiamo tante parole…non serve, parlano le splendide foto. Mare, sabbia finissima, bimbetti sorridenti e tante fasce di tutti i tipi per la tappa di Bari, organizzata da Rinascere al Naturale in collaborazione con l’Associazione LATTE+AMORE= MAMMAMIA.

GRAZIE!

 

Bari

Foggia: una tappa ricchissima

A Foggia ci aspettavano le Mamme Arcobaleno, ricordate?

Eccole, attive e sorridenti nonostante il caldo. Per la tappa di #noiinfasciaTOUR hanno  organizzato un “gelato in fascia” nel centro della bellissima Foggia. Le Mamme Arcobaleno sono un’Associazione di volontariato che ha tra gli scopi la promozione dell’allattamento al seno e il sostegno  ai genitori perchè possano vivere la gravidanza e i primi anni dei bambini in modo consapevole e il più naturale possibile. Insieme ad altre associazioni sul territorio hanno creato il CORD, in Coordinamento Regionale delle Associazioni Pugliesi che si occupano di sostegno alla neo genitorialità.

foggia_gelato

Foggia è stata ricca di incontri, più di quanto ci immaginassimo. Marianna di Portogallo, la presidentessa del Collegio Ostetriche ci ha accolto presso la loro sede per un confronto tra operatori. Abbiamo trovato ostetriche, più o meno giovani che hanno voglia di approfondire, di conoscere, di mettersi sempre più in gioco. “Non è semplice lavorare negli ospedali, se vuoi rimanere in un’ottica di salutogenesi. Tante sono pronte a lavorare sul territorio, in libera professione ma non sempre il territorio è pronto ad accoglierci..” Quasi tutte le ostetriche che abbiamo incontrato conoscono la fascia e addirittura, per poterla far sperimentare alle mamme alcune si danno da fare con l’autoproduzione: “Ogni è mezzo è buono, l’importante che le mamme possano sperimentare quanto è bello portare il bambino “addosso”

Foggia_collegio

Foggia, bella e ricca. Grazie a Patrizia Palmieri che ci ha aiutato a scoprirla.

Tappa 4 e Tappa 5: tante tante mamme…

 

LecceBellissimo! In questi giorni abbiamo incontrato veramente tante e tante mamme… e papà.

Al parco di Belloluogo, a Lecce in collaborazione con l’Associazione Rinascere al Naturale. Mamme che già portano, ma anche mamme che si sono avvicinate perchè ci hanno visto e che hanno provato la fascia per la prima volta. Mamme che hanno condiviso i loro entusiasmi e i loro dubbi e che hanno risposto alle tante domande delle “mamme panciute”… nel guppo c’erano addirittura 7 mamme in attesa. Abbiamo chiacchierato talmente tanto che i responsabili della sicurezza del parco sono venuti a chiederci di andarcene…perchè dovevano chiudere. Erano le 21…e c’era la luna.

Martinafranca

….e a Martina Franca, ospiti della gentilissima Libreria Storie in Corso, grazie all’organizzazione dell’Associazione Dragare abbiamo fatto un bellissimo incontro sul Portare. I genitori hanno provato supporti, fatto domande…e hanno avuto la possibilità di conoscere chi lavora sul territorio. Erano presenti una Consulente del Portare, una fisioterapista, una mediatrice culturale…diciamocelo, la crem della zona!;)

e oggi siamo a Foggia da Mammearcobaleno!

Una giornata per tante TAPPE

La giornata di ieri sembra sia durata trenta ore. Il Caldo ( non posso fare a meno di scriverlo con la lettera maiuscola)  e la luce intensa hanno provato a rallentarci ma avevamo troppe persone da incontrare, tante diverse realtà da visitare per poterci fermare.

Abbiamo cominciato con MAGLIE, il punto più a SUD del “Noiinfascia” TOUR. Giovani ostetriche determinate a lavorare sul territorio e che pensano che il portare “Sia un bellissimo modo per avvicinare mamme e bambini” ma che “l’influenza di mamme, cugine, amiche, vicine di casa…sia ancora troppo troppo pressante”. “Le mamme qui non sono sole, e ciò è un bene, ma fanno tanta fatica a tirare fuori se stesse e fregarsene di ciò che dicono gli altri”

Copertino

All’Ospedale di Copertino, un piccolo centro dove nascono circa 1000 bambini all’anno, abbiamo incontrato delle neo neo mamme…con i loro minuscoli bambini appena nati. Abbiamo fatto un incontro sul Portare in una saletta aperta al quale hanno partecipato mamme, papà, nonne…ma anche i pediatri e le infermiere di turno e i due primari di Ginecologia a e di Pediatria. Il Dott Alex de Marzi ha introdotto con delle splendide parole sull’importanza del rispondere ai bisogni dei bambini sul loro essere ” tutti sensazioni primarie…ed è per questo che bisogna fidarsi di loro”                        E’ stata la prima volta, in assoluto, nella quale ho avuto la sensazione che le persone che ascoltavano l’incontro erano veramente incuriosite ed interessate…la prima volta che vedevano e provavano una fascia. Una mamma sorridente, dopo aver visto indossare la fascia con il bambolotto ha voluto provare con il suo cucciolino appena nato. Il piccolo, con una faccetta simpatica piena di capelli neri, appena si è sentito al sicuro nella fascia addosso alla sua mamma si è messo dormire beato…e la mamma, ha fatto, di sua iniziativa,  il giro di tutte le stanze, per mostrare anche alle mamme a letto questa splendida novità!

Grazie Copertino!

…Continua…la giornata di ieri ha bisogno di più parole, ma il tempo è finito. Ci aspettano a Martinafranca!

Tra il fare e il pubblicare…

Sulmona

…c’è di mezzo: la 3 che prende dove vuole, il caldo che fa andare in tilt il caricatore del computer, km e km da macinare in fretta per rispettare gli appuntamenti, la bellezza di incontrare tante persone con tante storie, tanta voglia di parlare ma anche tanta voglia di ascoltare la nostra storia, il nostro lavoro… e il perchè “con questo caldo, Signurì“, siamo arrivate fin qui..

Quindi bella l’idea di far seguire in diretta il TOUR, ma a volte i tempi della rete sono veramente inconciliabili con la realtà.

Ora invece, da una terrazza talmente luminosa da far fatica a vedere cosa scrivo vi posso raccontare dei volti incontrati in questi primi due giorni di TOUR.

L’Associazione Nascere in Casa – Umbria, con Cristiana e Anna che lavorano da anni a Terni perchè le donne possano trovare un’assistenza differente da quella medicalizzata, perchè possano essere accompagnate in ospedale dall’ostetrica che le ha seguite per tutta la gravidanza e perchè possa esserci  realmente anche sul loro territorio la possibilità di scegliere la LORO modalità di parto, tra cui il parto in casa. Ad oggi, questa pratica è portata avanti solamente da Diana un’ostetrica di 80 anni che ancora assiste le mamme a casa accompagnata dal marito e da una giovane ostetrica. “L’associazione ha tanti progetti, ma è importante fare cultura in questo campo perchè tante mamme vanno accompagnate a scoprire tutto quello che dentro di sè già sanno…” L’Associazione Nascere in Casa – Umbria ha anche aperto una fascioteca, per mettere a disposizione delle mamme supporti non strutturati e soprattutto persone esperte che insegnino ad usarli…e ad andare oltre i pregiudizi.

Ieri pomeriggio, a Sulmona siamo state accolte da Federica e Adele nella sede dell’Associazione Mater Natura. Un posto bellissimo, accogliente e curato nei minimi dettagli. Federica, Ostetrica, segue i parti in casa e accompagnamenti in ospedale, Adele è una consulente della Scuola del Portare e fa incontri per le mamme di tutta la zona. “Le mamme sono incuriosite, sono aperte alla proposta del portare. Vengono volentieri agli incontri anche se poi fanno fatica a concretizzare…” 

Secondo loro mancano ostetriche con un po’ di esperienza che ricreino un pull per seguire i parti in casa  e un accompagnamento adeguato ai neogenitori, perchè con il tempo si sta tornando ad una forte ospedalizzazione della nascita e del postpartum.

Tutte persone forti, determinate e molto solari. Si spendono per fare informazione, divulgazione, per seguire le mamme, una per una, con un’assistenza individualizzata…per ciò che serve ad ognuna.

#noiinfasciaTOUR

 

Prima Tappa: sorrisi e determinazione

Gubbio: caldo e stradine acciotolate rigorosamente in salita.  Abbiamo incontrato Vittoria Citino e Anna Brunetti, ostetrica e assistente sociale, entrambe giovanissime che,con il sorriso sulle labbra, ci parlano della loro realtà con entusiasmo e realismo.

“Le mamme sono incuriosite dal Portare e noi cerchiamo di accompagnarle a farlo”

“Quando vedi una mamma che porta il suo bambino, li vedi che stanno bene entrambi… sono loro che ti trasmettono l’entusiasmo che ti serve per andare avanti.”

Anna, ostetrica sul territorio “IL MIO STUDIO? …E’ LA CASA DELLE MAMME”

Gubbio

Tutte le TAPPE del “Noi in fascia” TOUR

noiinfascia_logo

Siamo pronte per partire.

La macchina è carica: valigie, fasce, meitai, bambole didattiche, ciabatte, occhiali da sole. La macchina fotografica è vuota e l’Ipad ha la batteria al 100%. Ci siamo.

Mancano ancora le ultime telefonate e la stampa di alcune locandine, ma siamo pronte a comunicarvi ufficialmente le tappe del Primo “Noi in fascia” TOUR.

Volete partecipare?

Vi aspettiamo, sono TUTTE GRATUITE!

 

 

 

TAPPA n° 1 – Terni – 16 Luglio

ASSOCIAZIONE NASCERE IN CASA – UMBRIA

 

TAPPA n° 2 – Sulmona – 17 Luglio

ASSOCIAZIONE MATER NATURA

h. 18.00  EVENTO per Genitori “Chiacchierata a tema sul Babywearing”                                                   Via Benedetto XV 25 – Sulmona

 

TAPPA n° 3 – Copertino – 20 Luglio

OSPEDALE MATERNO INFANTILE S. GIUSEPPE

 

TAPPA n° 4 – Lecce – 20 Luglio

ASSOCIAZIONE RINASCERE AL NATURALE

h. 18.00  EVENTO per Genitori “Babywearing: portare i bambini”                                                          Parco di Belloluogo, Vle San Nicola – Lecce

 

TAPPA n° 5 – Martinafranca – 21 Luglio

ASSOCIAZIONE DRAGARE

h. 18.00  EVENTO per Genitori “Portare i bambini: come e perchè”                                                     Libreria Storie in Corso in C.so Italia 36 – Martinafranca

 

TAPPA n° 6 – Foggia – 22 Luglio

ASSOCIAZIONE MAMME ARCOBALENO

h. 19.00  EVENTO per Genitori “A passeggio con gelato e i bimbi in fascia”                                     Gelateria Naturale di P.zza Italia – Foggia

 

TAPPA n° 7 – Bari – 23 Luglio

ASSOCIAZIONE RINASCERE AL NATURALE – Bari

h. 17.30  EVENTO per Genitori “Passeggiata con i piedi in mare e i bimbi in fascia!”                        Spiaggia Pane e Pomodoro – Lungomare Nazario Sauro – Bari

 

TAPPA n° 8 – Matera – 24 Luglio

ASSOCIAZIONE CASA NETURAL FAMILY

h. 18.00  EVENTO per Genitori “Al tramonto tra i Sassi”                                                                 appuntamento in Piazzetta Pascoli – Matera

 

TAPPA n° 9 – Potenza – 25 Luglio

ASSOCIAZIONE MATERNA

h. 18.00  EVENTO per Genitori  “Fasceggiata in centro”                                                                        partenza dal Dancing Cafè del Parco Montereale – Potenza

 

Portare in estate: babywearing sotto il sole

Posted by in Portare

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E’ ormai usuale che quando il termometro inizia a ballare attorno al 30, sui social e on line, si scatenino mamme alla ricerca della soluzione per continuare a portare il loro piccolino nonostante il caldo estivo.
C’è chi è alla ricerca della “fascia fresca” o addirittura della fascia “più fresca”. Altri invece cercano informazioni su quale legatura faccia meno sudare. Ed, infine, c’è anche chi cerca un consiglio su come sopravvivere contemporaneamente al piccolo, al sudore e alle piccole e grandi imprese quotidiane.

Portare in estate: qualche consiglio

Ma è così impossibile portare in estate?
Ecco alcuni consigli utili per affrontare la questione a mente lucida.

  • D’estate fa caldo. D’estate si suda.
    Ovvietà? Direi di no, viste le preoccupazioni di molti genitori legate all’innalzamento delle temperature.
    Il caldo, alle nostre latitudini, è legato all’estate, fa parte della ciclicità stagionale. E il caldo, o meglio l’innalzamento della temperatura esterna, nell’uomo provoca la sudorazione.
    Nonostante tutti i messaggi pubblicitari che ci bombardano sui deodoranti e profumi, il sudore è una cosa buona per il nostro corpo perchè permette la termoregolazione. Ed è una cosa buona anche per i bambini, che nascono con un corpo già in grado di termoregolarsi, anche attraverso il sudore.
    Quindi, la prima cosa saggia da fare come mamme e non solo è fare pace con questo aspetto del nostro corpo quando fa caldo e accettare di buon grado di sudare e rinfrescasi quando serve con una doccia o un bagno.
  • Buonsenso e sol leone.
    Spesso sembra che il buonsenso evapori con il sole, altrimenti non si spiegherebbero alcune domande e alcune preoccupazioni. Come per ogni altra cosa da fare o da vivere con il piccolo, anche per il portare in estate valgono delle semplici precauzioni.
    Cercate di uscire con il bambino non nelle ore più calde della giornata, ma preferite la prima mattina o la tarda serata. Mettete della crema solare protettiva se pensate di stare fuori a lungo sulle gambine del piccolo e sulle altre parti scoperte e coprite la vostra testa e la sua con un cappellino.
    Ricordate inoltre di bere tanto e di far bere anche i bambini. Se il vostro piccolo fosse allattato in modo esclusivo al seno non serve dargli dell’acqua, ma permettetegli le poppate brevi e frequenti che vi richiede. E’ il suo modo di “bere” e di approvvigionarsi di zuccheri.
  • La fascia fresca non esiste e non esiste neanche quella ventilata.
    Quindi a poco vale la ricerca del supporto o della legatura perfetta per l’estate.
    La fascia lunga è il supporto più versatile e permette diverse legature.
    Sempre, ma soprattutto in estate, sono molto apprezzabili le caratteristiche delle fibre naturali, in particolare cotone o lino. Stanno riscuotendo un successo apprezzabile anche fasce fatte con filati tecnici sintetici, studiati apposta per migliorare la traspirabilità, come la fascia Cool di Babylonia. Se si sceglie una fascia “rigida” si possono fare delle legature che non necessariamente richiedono il triplo sostegno e possono risultare leggermente più fresche.
    Alcuni genitori in estate prediligono la semplicità e la minore lunghezza della fascia ad anelli, anche se lo scarico su una sola spalla la rende ottimale solo per brevi tragitti.
    Altri invece preferiscono il mei tai alle fasce, considerato più pratico per i bambini dai 5/6 mesi in su, e perchè, essendo meno avvolgente, dà l’idea di essere meno caldo.
    Anche da questa veloce panoramica capite che comunque, se siete alla ricerca di un supporto fresco o di una legatura leggera, le differenze tra le une e le altre sono davvero molto minime: alle volte non serve un supporto nuovo, ma solo cambiare di poco la prospettiva.
  • Meno strati, più confort.
    Anche nel portare in estate, con il caldo, vale la regola che, se si è accaldati, è una buona cosa svestirsi.
    Ecco tre diverse strategie adottate dalle mamme.
    Le mamme “minimal”: canotta lei o addirittura solo reggiseno e pannolino per il piccolo. In questo modo si beneficia molto del contatto pelle a pelle, ma non a tutti piace o non sempre è praticabile.
    Le mamme “solo sotto” che eliminano ogni altro vestito o strato al piccolo e loro si concedono al massimo la canotta.
    Le mamme “solo sopra” che, al contrario eliminano al piccolo il body e sopra il pannolino gli fanno indossare un pagliaccetto.
    Qualunque sia la vostra strategia, ricordatevi che con il caldo si porta con abiti leggeri ed è sempre consigliato portare un cambio pulito per il piccolo ed eventualmente per chi lo porta se gli abiti di entrambi dovessero essere troppo sudati.

E se tutte queste argomentazioni non sono sufficienti pensate anche che per il piccolo non ci sono alternative diverse e più confortevoli. Infatti, ovetti, passeggini e cullette non sono spazi freschi ed areati, anzi spesso il bimbo suda parecchio in essi. Allora meglio stare addosso alla mamme, dove il disagio del caldo è in parte compensato dalla sua vicinanza e dalle sue coccole.

Foto © Mammarsupio